mercoledì 2 maggio 2012

Frittata di "stioppuri"....tradizione di famiglia...

Buongiorno a tutti!!!

Stamani di nuovo a lavoro, e ammetto che dopo 4 giorni di festa (si fa per dire, perchè noi donne non andiamo mai in vacanza ;) ) è comunque dura!!

Visto che siamo in primavera, anche se non sembra!!!, nei prati e nei campi incolti in questo periodo, si possono trovare erbette spontanee che, soprattutto un tempo, arricchivano la cucina delle nostre nonne.

A me piacciono molto, ma non sono un'esperta e nonostante abiti in campagna, conosco solo il dente di leone (tarassaco), l'ortica e pochi altri radicchi di campo.
Fino qualche anno fa ignoravo l'esistenza degli  "stioppuri" che ho conosciuto solo grazie a mio marito, ed in particolare alla mitica frittata di sua nonna.

Ora sua nonna non c'è più, ma la tradizione di famiglia va mantenuta e quindi anche questa primavera mia suocera ha raccolto nei campi gli stioppuri e ce li ha portati.
Così li ho puliti e lessati, formando delle palline come per gli spinaci in modo da poterli poi eventualmente congelare.

Ma cosa sono gli stioppuri, così chiamati in un paesino in provincia di Lucca?

Sono piccole piante erbacee perenni di cui  si raccolgono i nuovi getti dal sapore dolce e tenero, prima della fioritura.
Sono dette anche strigoli, carletti, bubbolini, ecc.. ed il loro nome scientifico è Silene Vulgaris,
Si trovano nei prati, ai bordi dei sentieri, nei boschi radi.
Possono essere consumati sia crudi, che che cotti e noi come tradizione vuole li abbiamo usati per una gustosissima frittata......



FRITTATA
di
STIOPPURI (*)

(*) erbe spontanee conosciute come strigoli, carletti, bubbolini, ecc.. il loro nome scientifico è Silene Vulgaris,

Ingredienti:

5 uova intere
getti di stioppuri o strigoli
olio evo
sale
pepe

Per prima cosa pulire e lessare in acqua bollente gli strigoli. Lasciarli raffreddare e tritarli grossolanamente con un coltello.
Sbattere le uova con sale e pepe.
In una padella scaldare due cucchiai di olio e far soffriggere leggermente gli strigoli, poi aggiungere le uova sbattute.
Cuocere qualche minuto da un lato, poi girare la frittata e cuocere dall'altro.




E' ottima sia calda appena cotta, che fredda anche il giorno dopo ^_-


Con questa ricetta partecipo al contest di Artù:



e al contest di Mary:


Buona giornata!!!

46 commenti:

  1. Eh si.. la primavera è andata a farsi benedire.. mah!!!!Io anche dopo 4 giorni di relax.. oggi in ufficio sto proprio crollando, pesante! Io di erbette non capisco nulla.. non saprei riconoscerle.. si vede che son donna di città!! sigh... Però sta frittata deve essere ottima! smackkkk

    RispondiElimina
  2. Mi piace l'utilizzo di erbe spontanee e la riscoperta di vecchi sapori, a Sanremo c'è Libereso Guglielmi, noto anche come il giardiniere di Calvino, che conosce tutte queste erbe e le cucina con ricette(che ha anche pubblicato) splendide, questa penso entrerebbe sicuramente a far parte di uno dei suoi libri, brava! bacioni!

    RispondiElimina
  3. Che buona Puffin, noi in dialetto la chiamiamo cannatedda e facciamo come te delle frittate buonissime! Un bacio e buona settimana.

    RispondiElimina
  4. una frittata gustosa, peccato non poter trovare da me gii stioppuri per poterla preparare, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  5. Anche io come claudia sono nata cittadina e non riuscirei a riconoscere un'erba commestibile da una velenosa!! Però che bello vivere in campagna e poter mangiare cibo a km 0 che rende anche una semplice frittata una vera leccornia!
    baci
    Alice

    RispondiElimina
  6. Une frittata très différente mais sans doute bien savoureuse!

    Bisous

    RispondiElimina
  7. Ecco, questi strigoli proprio mi mancano, non li ho mai assaggiati e mi ispirano un sacco!Le frittate con le erbe fanno tanto bella stagione, mi piaceee!Un bacione

    RispondiElimina
  8. Adoro le frittate così più buona e saporita!
    Bravissima un bacione
    Buona giornata!!!

    RispondiElimina
  9. Il nome di strigoli o carletti mi suona più familiare ma confesso di non averli mai assaggiati. Mi piacerebbe tanto conoscere le erbette spontanee e soprattutto avere la possibilità di raccoglierle. Questa frittata dev’essere davvero gustosa e sarebbe proprio perfetta per un bel pic nic :) Un bacione, buona giornata

    RispondiElimina
  10. Ma che brava...io di erbette non ci capisco nulla, sono brava solo a mangiarle!!! un bacione

    RispondiElimina
  11. da me è già estate.....i tuoi stioppuri mi sembrano della cicorietta selvatica....fammeli provare...arrivo !!!! ciao

    RispondiElimina
  12. Hai proprio ragione per noi donne non e' mai vacanza!!!Questa erbetta non la conosco, non sono un intenditrice ma quella frittata e' favvero molto invitante!!!Un abbraccio!!!

    RispondiElimina
  13. Le ricette della tradizione sono sempre quelle alle quali teniamo di più!Quelle che non vogliamo mai dimenticare!

    RispondiElimina
  14. uh non conoscevo questo tipo di verdura ma mi ispira tantissimo

    RispondiElimina
  15. Anche io non conoscendo le erbe spontanee non mi arrischio ad andare per campi. Pero' il caso ha voluto che il mio vicino mi regalasse un bel mazzone di strigoli proprio ieri :-)
    Lui li coltiva apposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non sapevo si coltivassero...interessante :)
      bacioni

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    3. ciao!!!! ehehe...lo so bene che tua mamma è un'ottima raccoglitrice!! ;)

      Elimina
  16. non conoscevo questa pianta... un nome divertente.. e la frittata ha un aspetto favoloso!!!

    RispondiElimina
  17. eh qui mi tocchi nel vivo eh??? sai che sono patita di erbe spontaneee!????

    ti ho inserita in elenco! grazie per aver partecipato!

    RispondiElimina
  18. ciao grazie per aver partecipato al mio contest e complimenti per la ricetta e il blog... ciao ciao
    Mary

    RispondiElimina
  19. Durissima ritornare ma purtroppo si deve, viva le tradizioni e ottima frittata.
    A Presto

    RispondiElimina
  20. :-) non conosco questa verdura, ma la tua frittata ha un aspetto gradevolissimo!!!

    RispondiElimina
  21. mi piacciono molto queste ricette tipiche,sono le piu preziose :)

    RispondiElimina
  22. Le tradizioni di cucina sono le migliori.. questa frittata è bellissima da vedere e immagino buonissimaaaa! davvero complimenti! bacioni

    RispondiElimina
  23. siiiiiiiiiii sono buonissimi noi li chiamiamo a Padova, carletti, sono buonissimi anche in un risotto!!!buonissima la frittata!baciiii

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ottima idea, la prossima volta proverò il risotto! baci

      Elimina
  24. Non conoscevo questa erbetta, spero di trovarla,ottima la tua frittata! Ciao

    RispondiElimina
  25. Grazie a tutte!!!
    Abitando in campagna è sicuramente più semplice conoscere le erbe, purtroppo con la vita di oggi c'è sempre meno tempo per andarle a cercare!! Ed è un vero peccato.
    un abbraccio grande

    RispondiElimina
  26. Que original, me pongo rápido a buscarla. Besos

    RispondiElimina
  27. non conosco questa verdura sembra invitante..baci.

    RispondiElimina
  28. nemmeno io conoscevo questa erbetta..Grazie e complimenti per la frittata
    che deve essere davvero buona!!
    bacini

    RispondiElimina
  29. che belle queste frittatine fatte con erbette...la tua non la conosco ...ma immagino che bonta'..buona giornata!

    RispondiElimina
  30. Io li conosco come strigoli!!!!!!
    Adoro le erbe di campo, come te abito in campagna, quindi in questo periodo non mancano, anzi, con la pioggia di questi giorni è tutto di un verde abbagliante!!!!!!
    Buonissime, mi hai fatto venire l'acquolina!!!!!!
    Un bacione grande!!!!

    RispondiElimina
  31. Anche a casa di mia mamma si preparava e io faccio solo il sugo per la pasta .... bella ricetta
    ciao

    RispondiElimina
  32. Non li conosco :-), ma mi ispirano molto, in frittata poi....; l'unica "erba" di campo che conosco e che mangio in insalata quando vado al mare in Toscana è la misticanza, misto di tante foglie e foglioline strane tendenti all'amaro.
    Buon pomeriggio!

    RispondiElimina
  33. Ciaoooo! ripasso da te per donarti un premiooo! passa a prenderlo domani mattina! :) bacioniii

    RispondiElimina
  34. A dirti il vero mi sono andata a vedere il riferimento che tu hai messo e anche varie foto per vedere se le conoscevo. Anche io sto abbastanza in campagna ma sono una ignorantona riguardo alle erbe spontanee che poi mi piacciono tanto! E siccome tu con gli stioppuri altri con i carletti... mi avete messo una curiosità... mi sono salvata le immagini... chissà che riesca a trovarli anche io!!! Bacione!

    RispondiElimina
  35. Anch'io mi diverto a raccogliere "erbi"ma questi non li conoscevo.
    Bellissima ricetta,complimenti perchè queste buone tradizioni vanno tramandate assolutamente.
    Ciao!

    RispondiElimina
  36. adoro le frittate e questa merita un applausooooo

    RispondiElimina
  37. Sono nata in campagna e la amo moltissimo...ma la conoscenza di tutte le erbe...anche le più strane se ne sono andate assieme a nonni e genitori...ed e' un vero peccato...anche se di tanto in tanto riaffiora qualche ricordo...specialmente leggendo post come il tuo.
    Bella corposa la frittata...mi piace...devo trovare una bella alternativa a questa tua erbetta dal nome strano.
    Ciao

    RispondiElimina

Lascia una traccia del tuo passaggio, mi fa piacere leggere il tuo pensiero....
GRAZIE! :)

Anche se non sempre rispondo subito, leggo sempre con molto piacere tutti i vostri commenti :)

Causa numero eccessivo di commenti ANONIMI (SPAM) sono stata costretta a riservare la possibilità di commentare solo gli utenti registrati.